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		<title>Risparmiare sulla spesa: detergenti fatti in casa pronti all&#8217;uso</title>
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		<pubDate>Sat, 08 Oct 2011 15:14:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Casa e bricolage]]></category>

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		<description><![CDATA[Care amiche, oggi più che mai dobbiamo essere attente alla conduzione economica della casa, io non voglio parlare di come risparmiare sulla spesa, lo farò in un altro momento, ora voglio solo svelarvi...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_102" class="wp-caption alignleft" style="width: 314px"><img class="size-full wp-image-102 " title="Detergenti fatti in casa" src="http://www.tempo-libero.com/wp-content/uploads/2011/10/Detergent.web_.jpg" alt="produrre detergenti fai da te" width="314" height="209" />
<p class="wp-caption-text">Qualche utile consiglio creare detergenti fatti in casa</p>
</div>
<p>Care amiche, oggi più che mai dobbiamo essere attente alla <strong>conduzione economica</strong> della casa, io non voglio parlare di come<strong> risparmiare sulla spesa</strong>, lo farò in un altro momento, ora voglio solo svelarvi qualche segreto <strong>che ho scoperto nel tempo libero</strong> che ad alcune di voi potrebbe risultare piccolo e inutile ma mia nonna, e credo anche le vostre, ripeteva sempre: acino + acino + acino……….è così che si riempie la macina. Oggi scopriremo come produrre  dei <strong>detergenti fatti in casa</strong> cercando di risparmiare qualche soldino per poterlo dedicare a noi stesse e al nostro <a title="Rigenerarsi dopo le vacanze" href="http://www.tempo-libero.com/2011/consigli-utili-peeling-fai-da-te-al-ritorno-dalle-vacanze/">benessere per rigenerarsi</a>.</p>
<h2>Detergenti per ogni superfice:</h2>
<ul>
<li>Per le <strong>superfici in acciaio</strong>:<br />
riempi uno spruzzatore con metà parte di acqua, un quarto di aceto e un quarto di alcol. Vaporizza il <a title="Cos'è in realtà un detergente" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Detergente" target="_blank">detergente</a> fatto in casa sulle superfici di acciaio della cucina e strofina con un panno morbido per un risultato brillante.</li>
</ul>
<ul>
<li>Per <strong>rinfrescare tappeti e moquette</strong>:<br />
applica con una spugna o una spazzola morbida, una miscela ottenuta mescolando mezzo bicchiere di detersivo per piatti con due tazze di acqua bollente.</li>
</ul>
<h2>Il miglior metodo per pulire i nostri vetri:</h2>
<p>Tra i detergenti domestici, sicuramente il più utilizzato è il classico &#8220;lavavetri&#8221;. Ripulire i vetri, credetemi, è <strong>il lavoro domestico</strong> che non amo fare in assoluto per cui ho provato di tutto, spray di ogni marca, <strong>microfibre</strong> di ogni prezzo e a dire il vero, con poca fatica erano splendenti ma ahimè <strong>ad ogni raggio di sole venivano fuori aloni</strong> ma così evidenti che dalla rabbia immediatamente tiravo le tende per non innervosirmi di più. Alla fine mi sono decisa e ho provato: acqua, solo acqua e <strong>per asciugarli carta di giornale</strong> (quotidiani), sì, proprio ciò che usavamo da ragazze: <strong>costo zero</strong>, zero inquinamento, nessun alone, ma proprio nessuno e uguale fatica.</p>
<p>A presto con altri utili consigli,</p>
<p>Venere.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Una semplice ricetta per preparare merendine fatte in casa nel tempo libero</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Sep 2011 23:39:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette in Cucina]]></category>

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		<description><![CDATA[Siete alla ricerca di una ricetta semplice e genuina per preparare delle merendine fatte in casa? La parola MERENDINA è diventata oggi, per i figli ma, diciamocelo chiaramente, anche per le mamme, una...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_93" class="wp-caption alignleft" style="width: 280px"><img class="size-full wp-image-93 " title="merendine chioccioline fatte in casa" src="http://www.tempo-libero.com/wp-content/uploads/2011/09/chiccioline.jpg" alt="merendine fatte in casa" width="280" height="210" />
<p class="wp-caption-text">Come preparare facilmente delle merendine al forno</p>
</div>
<p>Siete alla ricerca di una ricetta semplice e genuina per <strong>preparare delle merendine fatte in casa</strong>? La parola MERENDINA è diventata oggi, per i figli ma, diciamocelo chiaramente, anche per le mamme, una parola quasi magica  perché?</p>
<p>Piace da morire ai nostri figli perché sono dolci, pieni di cioccolato,  pubblicizzati in televisione e, molte di esse, hanno nel pacco anche un piccolo giochino. Alle mamme piace ancora di più perché sono monoporzione,  non sporcano per nulla la cucina e <strong>vanno benissimo sia a colazione che a merenda</strong>, non sporcano lo zainetto della scuola e ce ne sono in giro una varietà enorme per cui <strong>quando un figlio si è stancato dello stesso sapore</strong> ce n’è un’altra diversa e che poi ci siano gli addensanti, i coloranti, i conservanti non importa oppure noi mamme facciamo finta di non accorgercene tanto in giro ci sono già tante cose dannose che una in più o una in meno  non pregiudica certo la salute di nessuno.</p>
<p><strong>Negli ultimi tempi</strong>, vedo al supermercato molte mamme che girano e rigirano in mano i pacchi di merendine e poi le ripongono nello scaffale ma, attenzione, non perché hanno capito che potrebbero essere dannose ma perché costano parecchio e allora? Comprano quelle che sono allocate negli scaffali inferiori cioè le sottomarche che costano di meno. Mettiamoci allora all’opera e <strong>con poca spesa e senza sporcare molto</strong> prepareremo noi, per i nostri figli, delle chioccioline bellissime, <strong>naturali ed economiche</strong> che piaceranno tanto ai nostri bambini ma certamente anche gli adulti ne mangeranno con piacere. E’ una ricetta semplice e veloce , non si perde tempo neppure a pesare gli ingredienti.</p>
<h2><span style="text-decoration: underline;">CHIOCCIOLINE</span></h2>
<h3>Ingredienti:</h3>
<ul>
<li>Mezzo kg. di farina</li>
<li>Un cubetto di lievito</li>
<li>Mezzo bicchiere di olio d’oliva</li>
<li>Mezzo bicchiere abbondante di zucchero</li>
<li>Una manciata di uva sultanina</li>
<li>Un quarto di latte</li>
<li>Un uovo intero ed un tuorlo</li>
</ul>
<p><strong>Sciogliere il lievito nel latte tiepido</strong>, aggiungere tutti gli altri ingredienti, l’uvetta, fatta ammollare precedentemente in acqua tiepida, dovrà prima essere asciugata con carta da cucina ;<strong> lavorare con cura e mettere a lievitare il tutto </strong> in una ciotola coperta da un tovagliolo. Quando l’impasto avrà raddoppiato il suo volume, formare dei lunghi grissini che arrotolerete su se stessi formando delle chiocciole che andrete a sistemare sulla placca  o in una teglia rivestita di carta-forno, <strong>infornare e far crescere ancora</strong> per mezz’ora.</p>
<p>Accendere il forno a 180° fino a che non saranno gonfie e dorate.</p>
<p>Alla prossima.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Un percorso di 24 ore fai da te per tornare in forma</title>
		<link>http://www.tempo-libero.com/2011/un-percorso-di-24-ore-fai-da-te-per-tornare-in-forma/</link>
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		<pubDate>Fri, 30 Sep 2011 23:11:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>

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		<description><![CDATA[Il momento in cui occorre una revisione globale di bellezza, per tornare in forma, arriva sempre, dopo una settimana di lavoro intenso, dopo giorni di festa in cui abbiamo fatto le ore piccole...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il momento in cui occorre una revisione globale di bellezza, per tornare in forma, arriva sempre, dopo<strong> una settimana</strong> di lavoro intenso, dopo giorni di festa in cui abbiamo fatto le ore piccole magari a tavola , dopo una vacanza spensierata ecco come tornare in forma in 24 ore, con un po&#8217; di <strong>tempo libero dedicato a noi stesse</strong>. Ebbene si, con questo sistema bastano 24 ore, un <strong>week-end dedicato alla nostra bellezza</strong>, un arco di tempo in cui veramente possiamo rimetterci completamente a nuovo, come in un istituto di bellezza: trattamenti viso, corpo, seno, capelli sauna, massaggi, pedicure e manicure il tutto accompagnato da una bella dieta disintossicante e u<strong>n giusto riposo riparatore</strong> per il fisico e lo spirito.</p>
<div id="attachment_86" class="wp-caption alignleft" style="width: 280px"><a href="http://www.tempo-libero.com/wp-content/uploads/2011/09/tornare-in-forma-nel-weeked.jpg"><img class="size-full wp-image-86 " title="tornare-in-forma-nel-weeked" src="http://www.tempo-libero.com/wp-content/uploads/2011/09/tornare-in-forma-nel-weeked.jpg" alt="Come tornare in forma in 24 ore" width="280" height="187" /></a>
<p class="wp-caption-text">Prendersi cura di se nel weekend</p>
</div>
<p>Bisogna, prima di tutto, trovare una giornata tutta per noi, chiuderci in casa con <strong>cellulare possibilmente spento</strong> e pensare unicamente a noi e, credetemi, i risultati saranno evidenti e soddisfacenti.</p>
<p>Ecco <strong>una vera e propria tabella di marcia</strong> da seguire che  può iniziare in qualsiasi giorno della settimana anche se noi prenderemo ad esempio un week-end.</p>
<h2><span style="text-decoration: underline;">Sabato<br />
</span></h2>
<p><em><strong>Ore 13</strong> pranzo dietetico. Un frullato di verdure crude (200-250 gr), 100gr di fegato di vitello ai ferri,100 gr di pomodori conditi con pochissimo sale, 1 cucchiaino di olio, uva a volontà.</em></p>
<p><em><strong>Ore 14</strong> pulizia radicale del viso: per allargare i pori, esporsi 5-10 minuti sul lavabo in cui scorre acqua bollente, strizzare con delicatezza i punti neri vistosi e applicare <a title="Peeling fai da te viso corpo" href="http://www.tempo-libero.com/2011/consigli-utili-peeling-fai-da-te-al-ritorno-dalle-vacanze/">un buon peeling viso corpo</a>, intanto occupatevi dei peluzzi indisciplinati con la pinzetta o con un liquido schiarente.</em></p>
<p><em><strong>Ore 14,30</strong> togliere il peeling e applicare una fiala rivitalizzante.</em></p>
<p><em><strong>Ore 15</strong> depilazione delle gambe e delle ascelle: ceretta o crema.</em></p>
<p><em><strong>Ore 16</strong> un po&#8217; di relax</em></p>
<p><em><strong>Ore 16,30</strong> qualche esercizio di ginnastica ma solo quelli che sapete fare e che non sottopongono i muscoli a sforzi nuovi.</em></p>
<p><em><strong>Ore 17</strong> uno yogurt magro.</em></p>
<p><em><strong>Ore 17,30</strong> doccia-sauna: il massimo della temperatura e del tempo sopportabile.</em></p>
<p><em><strong>Ore 18</strong> lungo massaggio con un buon dopobagno e relax.</em></p>
<p><em><strong>Ore 18,30</strong> pedicure completo: unghie, callosità massaggio con crema rinfrescante alla canfora.</em></p>
<p><em><strong>Ore 19</strong> trattamento rassodante o tonificante al seno. Se il prodotto è in fiale oleose toglierlo con achua di rose lasciata mezz&#8217;ora in frigorifero.</em></p>
<p><em><strong>Ore 20</strong> cena dietetica leggera: 150 gr pesce in bianco, carote lesse, ananas fresco.</em></p>
<p><em><strong>Ore 20,30</strong> trattamento urto antirughe: maschera o fiala.</em></p>
<p><em><strong>Ore 21</strong> manicure completa.</em></p>
<p><em><strong>Ore 21,30</strong> relax</em></p>
<p><em><strong>Ore 22</strong> infuso di camomilla.</em></p>
<p><em><strong>Ore 22,15</strong> impacco nutriente per capelli da lasciare tutta la notte. Importante proteggere bene la testa con pellicola adesi va ed un vecchio foulard.</em></p>
<p><em><strong>Ore 22,30</strong> bagno ( NO DOCCIA)  rilassante di bellezza: acqua a temperatura giusta, un latte per il bagno sciolto nella vasca, immersione-relax.</em></p>
<p><em><strong>Ore 22,45</strong> tisana diuretica.</em></p>
<p><em><strong>Ore 23</strong> a nanna: cuscino basso, le lenzuola migliori e pensieri rosa.</em></p>
<h2><span style="text-decoration: underline;">Domenica</span></h2>
<p><em><strong>Ore 8,30</strong> Sveglia e tisana tiepida.</em></p>
<p><em><strong>Ore 9</strong> Lungo voluttuoso “stiracchiamento” di tutto il corpo (è la ginnastica migliore), doccia tonica con acqua quasi fredda con prodotti idratanti.</em></p>
<p><em><strong>Ore 9,30</strong> colazione: frutta fresca, tè, fette biscottate, miele.</em></p>
<p><em><strong>Ore 10</strong> shampoo e doposhampoo alle erbe.</em></p>
<p><em><strong>Ore 11</strong> piega ai capelli</em></p>
<p><em><strong>Ore 12</strong> compresse tonificanti per gli occhi e relax</em></p>
<p><em><strong>Ore 13</strong> Pranzo: prosciutto crudo 100 gr. Verdura cotta, mela grattugiata al limone, caffè.</em></p>
<p><em><strong>Ore 13,30</strong> maschera schiarente e rassodante.</em></p>
<p><em><strong>Ore 14</strong> crema idratante, trucco e pettinatura finale.</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Scegliere le scarpe da running per la corsa e il tempo libero</title>
		<link>http://www.tempo-libero.com/2011/scegliere-le-scarpe-da-running-per-la-corsa-e-il-tempo-libero/</link>
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		<pubDate>Fri, 30 Sep 2011 22:43:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>

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		<description><![CDATA[Correre è faticoso, tuttavia, nel tempo libero è sicuramente il miglior modo per rimanere in forma e spendere poco. Essenziale per questo sport è però  il momento in cui dobbiamo scegliere le scarpe...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Correre è faticoso, tuttavia, <strong>nel tempo libero</strong> è sicuramente il miglior modo per rimanere in forma e spendere poco. Essenziale per questo sport è però  il momento in cui dobbiamo <strong>scegliere le scarpe da running</strong> e chi non è esperto spesso si trova ad affrontare questa scelta molto importante prima di tutto perché i modelli running sono tantissimi per ogni marca presente sul mercato e poi perché le<strong> scarpe da corsa</strong> influenzeranno molto il nostro modo di correre e, nei casi più spiacevoli potrebbero anche rovinare uno sport che nel tempo libero è uno dei più praticati in Italia.</p>
<div id="attachment_75" class="wp-caption aligncenter" style="width: 350px"><a href="http://www.tempo-libero.com/wp-content/uploads/2011/09/scegliere-le-scarpe-da-running.jpg"><img class="size-full wp-image-75 " title="scarpe-da-running" src="http://www.tempo-libero.com/wp-content/uploads/2011/09/scegliere-le-scarpe-da-running.jpg" alt="Come scegliere le scarpe da running" width="350" height="232" /></a>
<p class="wp-caption-text">Scegliere le scarpe per allenarsi nel tempo libero</p>
</div>
<p><strong>La corsa è un lavoro duro</strong> che influisce soprattutto su gambe, fianchi e piedi. Se non hai un problema particolare per cui è richiesto l’intervento di un medico sportivo, nella maggior parte dei casi tutte le scarpe da running vanno bene l’importante al momento della scelta è guardare la “flessibilità” per evitare a fine corsa il sopraggiungere dei crampi.</p>
<h2>Iniziare la ricerca esaminando la pianta del piede:</h2>
<p>Come abbiamo detto, per scegliere le<strong> scarpe tra la miriade di marche e modelli disponibili</strong> potrebbero servirci giorni, mesi. Come prima cosa, è consigliato esaminare bene i nostri piedi. <strong>Ogni piede ha la sua forma</strong> che deve essere praticamente ripresa totalmente dalla scarpa che indosseremo per correre. Per farlo si potrebbe utilizzare ad esempio <strong>un foglio di carta</strong>… poggiamo il nostro piede e con un pennarello disegniamo i contorni; il profilo dovrà corrispondere perfettamente alla scarpa che sceglieremo magari facendoci consigliare dal negoziante di articoli sportivi.</p>
<p>Esistono inoltre <strong>molte riviste del settore sport e Running</strong> che hanno delle sezioni esclusivamente dedicate alle scarpe e ai modelli prossimi all’uscita. Chiaro è che andranno comunque scelte anche in base all’uso che ne faremo. Se le utilizzeremo per fare <strong>10/15 Km alla settimana</strong> non occorrono le stesse scarpe di chi ne fa  50 al giorno&#8230; dobbiamo conoscere bene il luogo in cui andremo a correre per scegliere la suola idonea (ad esempio marciapiede, asfalto, sterrato). Per iniziare, una scarpa “a basso chilometraggio” o di allenamento va più che bene; <strong>non è indispensabile dover spendere tanti sold</strong>i per acquistare già all’inizio scarpe con imbottiture speciali, dispositivi di controllo del movimento o con colori e tessuti particolari.</p>
<p>Nella scelta,<strong> il Comfort dovrà essere il nostro obiettivo</strong>, sentirsi bene già dal primo momento è il presupposto che ci assicurerà un allenamento continuo e remunerativo in termini di tempo e forma fisica.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Utili consigli per coltivare ed annaffiare le nostre piante grasse</title>
		<link>http://www.tempo-libero.com/2011/come-innaffiare-le-piante-grasse/</link>
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		<pubDate>Fri, 30 Sep 2011 22:28:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giardinaggio e tempo libero]]></category>

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		<description><![CDATA[Le piante grasse, sono sicuramente tra le piante d’appartamento più scelte soprattutto per la grande varietà, per la bellezza e per la loro resistenza negli anni ma quando bisogna innaffiare le piante grasse...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_69" class="wp-caption alignleft" style="width: 280px"><img class="size-full wp-image-69 " title="come innaffiare le piante grasse" src="http://www.tempo-libero.com/wp-content/uploads/2011/09/lzr_cactus_seats.jpg_2006399192_lzr_cactus_seats.jpg" alt="innaffiare e coltivare piante grasse" width="280" height="210" />
<p class="wp-caption-text">Consigli su come innaffiare le piante grasse in balcone</p>
</div>
<p><strong>Le piante grasse</strong>, sono sicuramente tra le piante d’appartamento più scelte soprattutto per la grande varietà, per la bellezza e per la loro resistenza negli anni ma quando bisogna innaffiare le piante grasse per assicurare loro una crescita continua?</p>
<p>Tecnicamente, la pianta grassa è formata da <strong>fibre cariche d’acqua</strong>, riescono ad immagazzinarne una quantità davvero ampia ed è per questo motivo che queste piante riescono facilmente ad adattarsi a molteplici ambienti e temperature.<strong> In condizioni aride riescono a distribuire l’acqua</strong> in maniera tale da sopravvivere tranquillamente anche in condizioni proibitive ma, fortunatamente, nei nostri appartamenti riescono a trovare un ambiente estremamente favorevole. Le piante grasse si caratterizzano con una <strong>incredibile varietà di forme e foglie</strong> tra cui foglie “a pagaia”, a cespuglio a goccia; ecco qualche consiglio per innaffiarle con i giusti tempi e assicurare loro prosperità.</p>
<p>Non importa quale tipo di pianta abbiamo sul nostro balcone, grossomodo tutte le piante grasse hanno le stesse caratteristiche generali che per essere valorizzate richiedono<strong> alcune attenzioni</strong> in merito a:</p>
<h2>Luce:</h2>
<p>Al contrario di quello che si pensa, le piante grasse preferiscono la luce intensa, quindi è consigliabile esporle su un balcone o una finestra a Sud ma attenzione, non luce diretta.</p>
<h2>Temperatura:</h2>
<p>Le piante grasse, sopravvivono tranquillamente alle alte temperature e sono molto tolleranti al freddo, più di quello che si pensa infatti, popolando i deserti  riescono a prosperare anche se sono continuamente esposte a cali repentini delle temperature.</p>
<h2>Acqua e innaffiatura:</h2>
<p>Le piante grasse vanno annaffiate con generosità soprattutto in estate. Mai far stagnare l’acqua e durante l’inverno, quando sono come in letargo, è consigliabile innaffiare le piante grasse una volta ogni due mesi. In questi mesi, è molto importante controllare il ristagno d’acqua che potrebbe portare le piante alla putrefazione (una delle principali cause di morte).</p>
<h2>Concimazione e fertilizzanti:</h2>
<p>E’ consigliabile fertilizzare le piante grasse <strong>solo nella stagione estiva</strong> e utilizzare le stesse dosi per le altre piante; interrompere totalmente la concimazione durante l’inverno.</p>
<h2>I sintomi da controllare:</h2>
<h3>Troppa acqua:</h3>
<p>Il <strong>colore delle foglie è sbiadito</strong> e perdendo il colore tendono al giallo o al bianco. Per arrivare a questo punto vuol dire che la pianta sta lasciando le foglie ed è praticamente ormai troppo tardi. Quello che possiamo fare è controllare le radici e vedere se sono marce. In questi casi è consigliabile tagliarle e rinvasare la pianta “in secca” isolandola.</p>
<h3>Poca acqua:</h3>
<p>Se la vostra pianta smette di crescere proprio durante il periodo estivo qualcosa non va. Se la pianta getta via le foglie che presentano anche <strong>piccole macchie marroni</strong> è il classico sintomo di mancanza d’acqua.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Mantenere il proprio balcone sempre fiorito con concime fai da te</title>
		<link>http://www.tempo-libero.com/2011/mantenere-il-proprio-balcone-sempre-fiorito-con-concime-fai-da-te/</link>
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		<pubDate>Tue, 27 Sep 2011 13:25:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giardinaggio e tempo libero]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi ama avere un balcone fiorito  e piante con foglie lussureggianti, sa quanto è difficile e costoso curarle e mantenerle in buona salute. Ci sono in vendita molti prodotti, concimi miracolosi che promettono...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_47" class="wp-caption alignleft" style="width: 273px"><a href="http://www.tempo-libero.com/wp-content/uploads/2011/09/coltivare-orto.jpg"><img class="size-full wp-image-47 " title="coltivare balcone concime fai da te" src="http://www.tempo-libero.com/wp-content/uploads/2011/09/coltivare-orto.jpg" alt="Come coltivare ed avere un balcone fiorito" width="273" height="181" /></a>
<p class="wp-caption-text">Balcone fiorito con il concime fai da te</p>
</div>
<p>Chi ama avere un <strong>balcone fiorito</strong>  e piante con foglie lussureggianti, sa quanto è difficile e costoso curarle e mantenerle in buona salute.</p>
<p>Ci sono in vendita molti prodotti, <strong>concimi miracolosi</strong> che promettono fioriture rigogliose e foglie verdi, ciò è verissimo ma, quanto ci costa? Molti euro che se sommati ai vasi, portavasi, terriccio da rinnovare, disinfettanti e prodotti per i numerosi  parassiti che ne disturbano la crescita e la fioritura diventa <strong>veramente una  grossa spesa</strong>.</p>
<p><strong>Ci sono vari modi</strong> per avere balconi fioriti e piante in buona salute senza spendere tanti soldi e per ora vi parlerò del nutrimento delle piante con prodotti  a costo zero perché non di devono comprare.</p>
<p>Un fertilizzante di <strong>gran lunga superiore ai fondi di caffè</strong> è fatto dalle bucce delle uova che noi consumiamo in cucina, quando ne avremo raccolte minimo una decina, le andremo a frullare fino a farle diventare quasi polvere, a questo punto andremo a praticare nella pianta un foro e ne metteremo un paio di cucchiaiate in ogni pianta per poi richiudere il foro con del terriccio.</p>
<p>Un’altra cosa che io sistematicamente faccio e vi assicuro che ho un bellissimo balcone che in primavera stuzzica l’invidia di tutte le mie vicine e dirimpettaie, è questa: tutti in casa abbiamo<strong> l’armadietto dei medicinali</strong> che periodicamente sistemiamo per eliminare ciò che è scaduto o ciò che è rimasto lì con la speranza che nel momento del bisogno possa servire (ma o è una quantità minima che non basta oppure, come i libri di scuola, sono di un’edizione vecchia ed il medico deve sostituirli con quelli nuovi che le case farmaceutiche propongono), or dunque, molti di questi medicinali che devono essere buttati via, <strong>sono salutari per le nostre piante</strong>: flaconcini di ferro, sali minerali, sciroppi, integratori, gocce e pillole di vitamine, tutte le vitamine sono oro per le nostre piante, nella forma liquida vanno messe nell’acqua, in forma solida vanno conficcate nella terra e poi innaffiate.</p>
<p>Vedrete, care amiche, che magnifiche piante!</p>
<p>Venere.</p>
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		<title>Utilizzare timbro clone Photoshop: come sfruttarlo al massimo</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Sep 2011 13:15:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologie e mondo digitale]]></category>

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		<description><![CDATA[Photoshop, in assoluto è il migliore programma per l’editing fotografico, oggi, vi spieghiamo come utilizzare il timbro clone di Photoshop ed ottenere il massimo risultato anche se non si è esperti. Il timbro...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_53" class="wp-caption aligncenter" style="width: 330px"><img class="size-full wp-image-53 " title="come usare il timbro clone di photoshop" src="http://www.tempo-libero.com/wp-content/uploads/2011/09/old_to_young_12.jpg" alt="timbro clone di photoshop" width="330" height="240" />
<p class="wp-caption-text">Breve guida su come utilizzare il timbro clone di photoshop</p>
</div>
<p>Photoshop, in assoluto è il migliore programma per l’editing fotografico, oggi, vi spieghiamo <strong>come utilizzare il timbro clone di Photoshop</strong> ed ottenere il massimo risultato anche se non si è esperti. Il timbro clone in Photoshop è lo strumento che ci consente di <strong>selezionare un’area di un’immagine</strong> e replicarla esattamente in un’altra area dell’immagine oppure da un’immagine all’altra. E’ semplice, basta cliccare sull’area che vogliamo clonare <strong>tenendo premuto il tasto ALT</strong>. Una volta caricato il colore clonato lo possiamo utilizzare proprio come fosse un pennello. E’ possibile come per il pennello infatti, scegliere la dimensione del timbro oltre che <strong>cambiare la durezza dei bordi</strong>.</p>
<h2>Le due modalità del timbro:</h2>
<p>Lo strumento clone ha 2 modalità di utilizzo: quella Standard e la modalità Allineato. <strong>La modalità allineata</strong> restituisce il punto d’origine della zona originalo appena si rilascia il pulsante del mouse indipendentemente da dove si troviamo nell’immagine. <strong>La clonazione in modalità standard</strong> avviene invece sempre in relazione alla distanza dal punto d’origine e la distanza dal punto in cui abbiamo selezionato la prima volta.</p>
<h2>Quando utilizzarlo:</h2>
<p>Lo strumento timbro clone di solito <strong>viene utilizzato per togliere le macchie</strong> dalle foto ed ottimizzare la resa. Molti fotografi di professione lo utilizzano ad esempio anche per togliere gli occhi rossi o addirittura per migliorare i volti delle persone fotografare con gli occhi chiusi. Viene utilizzato <strong>anche per pulire la pelle dei primi piani</strong> oppure nei casi “Top” per togliere rughe e imperfezioni dai corpi delle modelle.</p>
<p><strong>Lo strumento clone</strong> è il massimo in questi casi ed è sicuramente una delle migliori tecniche di miscelazione; ci vuole un pò di tempo per padroneggiarlo al massimo ma una volta imparate le tecniche più proficue sarà sicuramente <strong>la vostra arma segreta</strong> nel fotoritocco.</p>
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		<title>Mai più senza aglio, ecco come piantare aglio in balcone facilmente</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Sep 2011 12:53:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giardinaggio e tempo libero]]></category>

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		<description><![CDATA[Amici a cena, tutto pronto, spesa fatta… ops! Ci siamo dimenticati di comprare l’aglio ed ora? Se non volete ricorrere alle polveri che si trovano nei barattolini dei supermercati, quelli che stanno negli...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_38" class="wp-caption alignleft" style="width: 307px"><a href="http://www.tempo-libero.com/wp-content/uploads/2011/09/garlic_planted.jpg"><img class="size-full wp-image-38 " title="piantare aglio in vaso" src="http://www.tempo-libero.com/wp-content/uploads/2011/09/garlic_planted.jpg" alt="come piantare aglio in vaso" width="307" height="205" /></a>
<p class="wp-caption-text">Piantare e coltivare aglio in vaso</p>
</div>
<p>Amici a cena, tutto pronto, spesa fatta… ops! Ci siamo dimenticati di comprare l’aglio ed ora? Se non volete ricorrere alle polveri che si trovano nei barattolini dei supermercati, quelli che stanno negli espositori di spezie ed<strong> investire in modo profittevole il vostro tempo liber</strong>o, l’unico modo per non rimanere mai senza è<strong> piantare l’aglio in vaso </strong>e coltivare sul proprio balcone o in giardino.</p>
<p>Molti non sanno che l’aglio è una pianta che <strong>non richiede molti sforzi</strong> per essere piantata e soprattutto per essere coltivata. Si può coltivare tranquillamente anche in un vaso da balcone perché le sue radici <strong>non sono molto profonde</strong> e non richiedono grossi contenitori. Per piantare l’aglio è molto semplice, basta utilizzare direttamente i bulbi (gli spicchi) che potrete trovare direttamente nel banco frutta ai supermercati oppure se avete delle</p>
<div class="mceTemp">preferenze potrete comprare i bulbi sui cataloghi online da <a title="Vendita bulbi e piante" href="http://www.raziel.it/prodotti_lista.php?sel_cat=3" target="_blank">fornitori specializzati in semi</a>.</div>
<h2>3 semplici passaggi per piantarli nel vostro tempo libero:</h2>
<ul>
<li>In primo luogo bisogna preparare <strong>un buon composto di terra</strong> ben drenato e leggermente argilloso da mischiare con poche manciate di fertilizzante</li>
<li>Impiantare gli spicchi d’aglio ad una distanza di minimo<strong> 4 centimetri tra di loro</strong> e ad una profondità di 2-3 pollici. E’ importante piantare l’aglio in periodo favorevole ovvero tra l’autunno e l’inverno. La pianta non ha una crescita molto veloce ed è quindi importante non far combaciare la crescita con il gelo invernale. Piantando a novembre avremo lo sviluppo dei nuovi bulbi tra maggio e luglio, appena il caldo tornerà ad allietare le nostre giornate.</li>
<li><strong>La raccolta dell’aglio</strong> avverrà a metà estate, vi accorgerete che è tempo di cogliere appena le foglie diventeranno marroncine. Dopo aver tirato la pianta conservarla in un luogo caldo e ventilato e lasciarla curare per alcuni giorni.</li>
</ul>
<p>Col passare del tempo,  potrete iniziare anche ad<strong> intrecciare insieme le foglie</strong> secche e creare delle trecce molto caratteristiche che potrete tranquillamente mettere in bella vista.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Come preparare una lasagna light e mantenersi leggeri</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Sep 2011 12:26:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette in Cucina]]></category>

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		<description><![CDATA[Siete amanti della buona cucina ma volete perdere più peso possibile? Ci sono molte ricette della cucina tradizionale italiana che possono essere facilmente “trasformate”. Oggi vi regaliamo per il vostro tempo libero la...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_33" class="wp-caption alignleft" style="width: 270px"><img class="size-full wp-image-33 " title="lasagna light" src="http://www.tempo-libero.com/wp-content/uploads/2011/09/lasagna-leggera.jpg" alt="Ricetta lasagna al ragu light" width="270" height="180" />
<p class="wp-caption-text">Come cucinare una lasagna al ragu light</p>
</div>
<p>Siete amanti della <strong>buona cucina</strong> ma volete perdere più peso possibile? Ci sono molte ricette della cucina tradizionale italiana che possono essere facilmente “trasformate”. Oggi vi regaliamo per il vostro tempo libero la <strong>ricetta per la lasagna light </strong>che, pur facendo qualche strappo alla regola ci concederà un attimo di sapore nella nostra vita fatta di gallette di riso e verdura.</p>
<p><strong>Sembrerà incredibile ma</strong> cucinare una lasagna light e dietetica è possibile, basta<strong> non eccedere nei condimenti</strong> e seguire questi brevi consigli. Cucinare una lasagna a basso contenuto di grassi non è impossibile, l’importante è bilanciare i condimenti ed utilizzare dei prodotti caseari che più che apportare grassi possono arricchire <strong>il nostro rifornimento di calcio</strong>.</p>
<p>Ecco come riuscire a cucinare una lasagna leggera, a basso contenuto di grassi e ricca di calcio.</p>
<h2>Ricetta per la lasagna dietetica (4 persone):</h2>
<ul>
<li>2 pacchi di lasagne classiche</li>
<li>mezza tazza di ricotta</li>
<li>mezza tazza di ricotta senza grassi</li>
<li>due albumi d’uovo</li>
<li>mezza tazza di parmigiano (60 grammi)</li>
<li>ragu (naturalmente da cucinare con carne magra, <strong>5 cucchiaini d’olio</strong> cipolla o aglio)</li>
<li>150 grammi di mozzarella triturata</li>
</ul>
<p>Cuocere le lasagne per <strong>7 minuti</strong> e scolarle. Unire e mescolare la ricotta con l’albume d’uovo e il parmigiano.<br />
Procedere con la composizione della lasagna leggera proprio <strong>come la ricetta tradizionale</strong> ed alternare lo strato di pasta con lo strato della pastella creata (ricotta-uovo). Aggiungere la mozzarella <strong>alternando gli strati</strong> (vuoto-pieno) e alla fine cuocere in forno a 350 gradi per 50 minuti.</p>
<p>Buon appetito.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Avviare una piccola impresa e rischiare il minimo possibile</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Sep 2011 12:08:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura e tempo libero]]></category>

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		<description><![CDATA[Siete lungimiranti e le folate continue di crisi non vi fanno paura? Volete avviare una piccola impresa ed entrare nel mercato con una vostra idea? Ogni attività commerciale anche se una piccola comporta...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_25" class="wp-caption aligncenter" style="width: 500px"><a href="http://www.tempo-libero.com/wp-content/uploads/2011/09/business_efficiency.jpg"><img class="size-full wp-image-25" title="avviare una piccola impresa" src="http://www.tempo-libero.com/wp-content/uploads/2011/09/business_efficiency.jpg" alt="come avviare un'attività" width="500" height="275" /></a>
<p class="wp-caption-text">Consigli utili per avviare una piccola impresa personale</p>
</div>
<p>Siete lungimiranti e le folate continue di crisi non vi fanno paura? Volete <strong>avviare una piccola impresa</strong> ed entrare nel mercato con una vostra idea? Ogni attività commerciale anche se una piccola comporta dei<strong> rischi</strong> ed è essenziale riconoscerli per una partenza sprint!</p>
<p><strong>La prima cosa indispensabile</strong> per avviare il vostro business è sicuramente l’idea iniziale che matura nel vostro tempo libero per poi trasformarsi nella vostra professione. Il vostro sogno nel cassetto, va coltivato e, partire con un’idea fondata e studiata riduce al minimo il rischio per ogni start-up. Ad esempio, se non avete <strong>conoscenze di mercato</strong>, burocratiche e di economia, il primo passo da fare per avviare una<strong> piccola impresa partendo da zero</strong> è rivolgersi ad un avvocato e a un commercialista (anche vostri amici). Loro sapranno consigliarvi il meglio e soprattutto vi costruiranno un piano di partenza che quantomeno vi eviterà spiacevoli sorprese. Prima di iniziare naturalmente, fatevi questa domanda: la mia attività,</p>
<ol>
<li>serve ed è richiesta sul territorio in cui verrà costruita?</li>
<li>i miei concorrenti chi sono, come si muovono?</li>
<li>le mie risorse mi permettono di poter far partire questo business?</li>
</ol>
<p>Se a queste tre domande, aggiungiamo i possibili rischi allora sul piatto della bilancia abbiamo<strong> tutto ciò che serve per partire.</strong></p>
<h2>I rischi più comuni per una piccola impresa</h2>
<ul>
<li> <strong>Rischi finanziari</strong> derivanti da operazioni non redditizie e che a lungo andare potranno comportare l’impossibilità di pagare i nostri creditori</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Pratiche errate</strong>: cercare di essere al passo con i tempi e di essere sempre aggiornati sul nostro settore, inoltre, è fondamentale essere in linea con le leggi vigenti e rispettare i principi di responsabilità (se abbiamo intenzione di aprire un’azienda produttrice)</li>
</ul>
<h2>Come richiedere un finanziamento di partenza:</h2>
<p><a title="Governo italiano, valorizzazione delle piccole imprese" href="http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/valorizzazione_piccole_imprese/" target="_blank">Lo stato</a>, promuove<strong> la nascita delle piccole imprese</strong> sovvenzionando le start-up e facilitando loro i compiti burocratici. <strong>Richiedere finanziamenti esterni</strong> presuppone tuttavia delle “garanzie personali” da offrire come contropartita alla società che vi finanzia attraverso beni personali. Il rischio è alto, non c’è dubbio ed è per questo che è consigliabile avviare la propria impresa in situazioni finanziare favorevoli. <strong>Un’azienda costruita sui propri risparmi</strong> non è paragonabile ad un’impresa che parte con finanziamenti altrui. Bisogna rischiare il meno possibile ed aggiungere un finanziamento da parte di terzi tra i rischi non è sempre una buona idea. E’ quindi indispensabile plasmare la grandezza della nostra futura impresa in base alle “reali” <strong>possibilità di investimento</strong>.</p>
<p>In bocca al lupo.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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