Utili consigli per coltivare ed annaffiare le nostre piante grasse

innaffiare e coltivare piante grasse

Consigli su come innaffiare le piante grasse in balcone

Le piante grasse, sono sicuramente tra le piante d’appartamento più scelte soprattutto per la grande varietà, per la bellezza e per la loro resistenza negli anni ma quando bisogna innaffiare le piante grasse per assicurare loro una crescita continua?

Tecnicamente, la pianta grassa è formata da fibre cariche d’acqua, riescono ad immagazzinarne una quantità davvero ampia ed è per questo motivo che queste piante riescono facilmente ad adattarsi a molteplici ambienti e temperature. In condizioni aride riescono a distribuire l’acqua in maniera tale da sopravvivere tranquillamente anche in condizioni proibitive ma, fortunatamente, nei nostri appartamenti riescono a trovare un ambiente estremamente favorevole. Le piante grasse si caratterizzano con una incredibile varietà di forme e foglie tra cui foglie “a pagaia”, a cespuglio a goccia; ecco qualche consiglio per innaffiarle con i giusti tempi e assicurare loro prosperità.

Non importa quale tipo di pianta abbiamo sul nostro balcone, grossomodo tutte le piante grasse hanno le stesse caratteristiche generali che per essere valorizzate richiedono alcune attenzioni in merito a:

Luce:

Al contrario di quello che si pensa, le piante grasse preferiscono la luce intensa, quindi è consigliabile esporle su un balcone o una finestra a Sud ma attenzione, non luce diretta.

Temperatura:

Le piante grasse, sopravvivono tranquillamente alle alte temperature e sono molto tolleranti al freddo, più di quello che si pensa infatti, popolando i deserti  riescono a prosperare anche se sono continuamente esposte a cali repentini delle temperature.

Acqua e innaffiatura:

Le piante grasse vanno annaffiate con generosità soprattutto in estate. Mai far stagnare l’acqua e durante l’inverno, quando sono come in letargo, è consigliabile innaffiare le piante grasse una volta ogni due mesi. In questi mesi, è molto importante controllare il ristagno d’acqua che potrebbe portare le piante alla putrefazione (una delle principali cause di morte).

Concimazione e fertilizzanti:

E’ consigliabile fertilizzare le piante grasse solo nella stagione estiva e utilizzare le stesse dosi per le altre piante; interrompere totalmente la concimazione durante l’inverno.

I sintomi da controllare:

Troppa acqua:

Il colore delle foglie è sbiadito e perdendo il colore tendono al giallo o al bianco. Per arrivare a questo punto vuol dire che la pianta sta lasciando le foglie ed è praticamente ormai troppo tardi. Quello che possiamo fare è controllare le radici e vedere se sono marce. In questi casi è consigliabile tagliarle e rinvasare la pianta “in secca” isolandola.

Poca acqua:

Se la vostra pianta smette di crescere proprio durante il periodo estivo qualcosa non va. Se la pianta getta via le foglie che presentano anche piccole macchie marroni è il classico sintomo di mancanza d’acqua.

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